La soluzione

Il problema era ormai diventato chiodo fisso, fomentato dal desiderio ostinato di vedere riprodotte, da una macchina, le tecniche semplici e antiche delle buone cose fatte in casa. Un amico gli mise a disposizione un laboratorio e lui iniziò a trascorrervi tutte le ore che il lavoro non reclamava.
Dopo molti tentativi, Arturo Masoero mise a punto una macchina di tipo professionale, in grado di impastare con forza una grande quantità di farina, lasciando all'impasto, e al prodotto finito, l'aspetto e il sapore di quello tirato a mano.
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